Associati OnLine

Capitale del Volontariato

Contatore



Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

Perchè? Combattere l'ACC! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

L'Arresto Cardio Circolatorio (ACC) viene definito come l'improvvisa cessazione delle funzioni di pompa del cuore che porta alla morte se non adeguatamente e tempestivamente trattata. Nella letteratura scientifica è sepsso usata, come sinonimo di ACC, il termine Morte Cardiaca Improvvisa (M.C.I), che è però definita come una morte inattesa, non traumatica, non violenta che si verifica in maniera istantanea o entro breve tempo dall'inizio dei sintomi, in un soggetto apparentemente sano o comunque il cui stato di malattia non faceva presagire un esito fatale così improvviso.
L'Arresto Cardio Circolatorio è un evento drammatico che ha importanti ripercussioni sociali ed economiche e che costituisce la principale causa di decesso nei paesi industrializzati.
Le statistiche internazionali indicano che l'incidenza della morte improvvisa in Europa, ad esempio, è di circa 400 mila persone anno. In Italia tale numero si stima essere di circa 60 mila annui, a Robbio e paesi limitrofi, statisticamente, di 15 persone all'anno.

Responsabili dell'Arresto Cardio Circolatorio sono la comparsa, all'interno del cuore, di stimoli elettrici disordinati, che vanno ad alterare l'equilibrio elettrico che normalmente fa contrarre il cuore in modo ritmico e regolare, tale da permettere al cuore stesso di funzionare come una pompa e di spingere il sangue nell'organismo. La comparsa di una tali impulsi, porta all'instaurarsi di ritmi disordinati, che nell'80% circa dei casi sono i cosidetti Ritmi Defibrillabili, ossia la Fibrillazione Ventricolare e la Tachicardia Ventricolare, così definiti perchè, con un opportuno macchinario, il Defibrillatore appunto, hanno una gran probabilità di essere riportati a ritmi compatibili con la vita. Tali aritmie, infatti, portano ad una contrazione rapida ed irregolare del cuore che risulta come essere fermo, ne risulta una riduzione notevole dell'afflusso di sangue al cervello, con conseguente danno cellulare irreversibile e morte del soggetto.

I danni portati dall'Arresto Cardio Circolatorio sono molto gravi, e iniziano entro 2-3 minuti dall'inizio dell'evento. Bisogna quindi intervenire SUBITO, effettuando le giuste manovre per supportare le funzioni vitali del soggetto (effetuando quindi quella che si chiama RCP: Rianimazione Cardio-Polmonare) e defibrillando al più presto il soggetto. Più tempo passa tra l'evento e l'inizio dei soccorsi, minore è la probabilità che si ha di salvare il soggetto colpito da ACC: ogni minuto che passa, infatti, si perde il 10% di possibilità di salvare una vita, come si può facilmente vedere dal grafico sottostante!

 

danni

Il trattamento dell‚'arresto cardiaco extra ospedaliero presuppone l‚Äôesistenza di un sistema pronto intervento sul territorio e di trattamento delle emergenze basato sul concetto della "catena della sopravvivenza".

I quattro anelli della catena sono:

> L'allarme precoce al sistema di emergenza (118)
> La rianimazione cardio-polmonare
> La defibrillazione precoce
> La terapia avanzata

L'efficienza di un sistema di emergenze sanitarie e territoriale dipende dalla stretta interconnessione di questi 4 anelli. La defibrillazione precoce per le persone colpire da arresto cardiaco extra ospedaliero rappresenta spesso l'unica terapia risolutiva.

La sopravvivenza media da ACC non trattato è attualmente dell'1%. L'Arresto Cardio Circolatorio può colpire tutti, giovani ed adulti, sportivi e sedentari, a casa o al lavoro! Per combattere l'ACC si può fare molto: nelle città dove c'è un progetto per promuovere le tecniche di Rianimazione Cardio-Polmonare e la Defibrillazione Precoce (ad es. Seattle negli USA), la sopravvivenza è salita al 30%! Ciò vuol dire che invece di salvare 1 persona su 100, è possibile salvare 1 persona su 3!

Se rapportiamo queste cifre a Robbio e paesi vicini vediamo che, con un'adeguata formazione dei cittadini e con apparecchiature idonee (i Defibrillatori Semi-Automatici: DAE) nella sola Robbio sarebbe possibile salvare 2 Persone all'anno, che salgono a 5, se prendiamo in esame Robbio e i paesi limitrofi!

Scopri qual'è l'idea di Robbio nel Cuore per combattere l'ACC e le sue conseguenze cliccando qui!

 

Fai Una Donazione

Pagina su FaceBook

Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com

Sondaggio per Corso BLS-D

Sei interessato a effettuare un Corso BLS-D?
 

Login